Pomeriggio uggioso, 2 gradi nessuna voglia di uscire ed eccomi sdraiato sul divano, con le cuffie in testa inserisco nel lettore il nuovo cd di Gazebo : Reset dopo alcuni anni di assenza dall’elettronica che lo rese famoso nella penultima decade del secolo scorso, torna con un nuovissimo album improntato alle sonorità di quell’epoca il celebre autore, interprete e arrangiatore entrato nel nostro immaginario collettivo con brani quali “I like Chopin”, “Masterpiece” “Dolce Vita”, “Lunatic” e “Telephone Mama”. Uscito il 6 novembre sulle principali piattaforme digitali (e disponibile su richiesta in versione fisica sulla pagina ufficiale FB dell’artista), il nuovo progetto discografico, di Paul Mazzolini, in arte Gazebo, si intitola RESET, un titolo che evoca a pieno le intenzioni del suo artefice. Le musiche che si sprigionano sin dalle prime note in effetti sembrano riazzerare, riscoprire e rimettere in gioco quelle sonorità che hanno sempre caratterizzato alle sue produzioni, unendo alla strumentazione a lui cara – ricca di campionatori e sintetizzatori quali Linn Drum, Emulator, Minimoog e Oberheim – i pattern ritmici e le tendenze dance dell’epoca contemporanea. Con un occhio rivolto al proprio passato e alle nuove generazioni l’album comprendente melodie coinvolgenti e tematiche di forte attualità, tutto come al solito rigorosamente in inglese. Riguardo alla scelta degli argomenti affrontati nelle canzoni, si rispecchiano concept particolarmente vicini all’autore, inerenti l’attualità e l’esperienza quotidiana nel dover affrontare e subire questioni non sempre piacevoli, ma anche sentimenti che rispecchiano nella nostra anima certi tormenti o passioni interiori. L’amore, la fantasia, il trascendente visionario, il desiderio, le esplorazioni della solitudine e la complessità dell’animo umano sono espresse in alcuni brani del nuovo lavoro proposto da Gazebo.Con RESET Gazebo conferma la sua evoluzione e il suo modo di sperimentare tra le note nuove melodie e nuovi sentimenti dove prevalgono atmosfere e ritmi elettronici degli anni 80′. E come afferma lui stesso nell’interno di copertina: “we can always reset and start over again”… può diventare un invito a tutti per resettare il proprio presente e ripartine daccapo dalle proprie certezze e dai propri amori con uno spirito più maturo e consapevole dei propri traguardi.
Carlo Liotti
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