Teatro Contatto 33: ritorna a Udine la stagione – territorio fertile della scena e delle arti contemporanee e delle loro più dirompenti interazioni.
Teatro Contatto è un ‘incubatore’ di progetti, un connettore di incontri artistici, il riferimento di una comunità che incrocia e confronta i propri sguardi, per cercare sensi a quanto si manifesta nel mondo. Teatro Contatto 33 si ritrova nella molteplicità, capta le transizioni nei sensi e discorsi artistici, nei formati e linguaggi delle arti performative, i cambiamenti sociali e culturali che tracciano nuove traiettorie e ridisegnano la realtà come l’immaginazione.
Lo faremo coagulando visioni e chiavi di interpretazione assieme ad artisti già riconosciuti e formazioni di nuova generazione, con artisti italiani e internazionali, fra coproduzioni, eventi, dialoghi e ospitalità. Teatro Contatto 33 è la stagione ideata dalla direzione artistica del CSS Teatro stabile di innovazione del FVG (Alberto Bevilacqua, Rita Maffei, Fabrizia Maggi, Luisa Schiratti) con il sostegno di Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo, Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, Comune di Udine, main sponsor CSS Amga Energia & Servizi, con il sostegno di Banca di Udine e, per il segmento comico, in collaborazione con il Teatro Nuovo Giovanni da Udine.
Impegnati a confrontarsi per la prima volta con la possibilità, tutta nuova per il loro teatro, di interagire con una scena-container che risucchia e sputa fuori corpi, azioni, sensi e simboli, ricci/forte remixano con Darling (24-25 ottobre Teatro Palamostre) la genesi di ogni tragedia, l’Orestea di Eschilo, con smalto ipercontemporaneo. Tritano Artaud e hard rock, innescano interferenze testuali e sonore su un linguaggio fisico esplosivo, scritto sui corpi di quattro straordinari performer. La scansione di una ‘lisergia che serva da bussola per rintracciare traiettorie’.
In un mondo fatto di algida rappresentazione del Sé, di fredda razionalità, il vecchio sistema di valori, pervaso di fede nei miracoli e di magia, sembra addirittura psicotico. Ma la sua logica paradossale supera tutti i postulati di realtà, come nell’inconscio di un sogno.
La nuova produzione di ricci/forte.testodrammaturgia ricci/forte
regia Stefan o Ricci
interpreti Gabriel Da Costa, Anna Gualdo, Piersten Leirom, Giuseppe Sartori
scene/luci elementi scenici Francesco Ghisu
musiche suono Thomas Giorgi
movimenti Marco Angelilli
produzione Romaeuropa Festival e Snaporazvere in co-produzione con Théâtre MC93 Bobigny/Festival Standard Idéal, CSS Teatro stabile di innovazione del FVG, Festival delle Colline Torines
C.T.